I 25 dischi jazz essenziali che ogni uomo dovrebbe conoscere

Best Jazz Albums every man should know

Hai costruito la libreria, l’hai coperta di grandi libri, ma ha bisogno di qualcosa di più. Forse qualche disco classico? Perché non vi regalate questa guida essenziale ai migliori album di jazz della storia del tempo registrato – nessuno escluso?

Ok questa affermazione potrebbe essere un po’ forte, ma per quelli di voi che non si sono mai avventurati nello squisito mondo del jazz (o per quelli che hanno bisogno di un’affermazione sulla loro collezione) noi di ManMade abbiamo messo insieme questa lista dei grandi di tutti i tempi, più una guida sul perché e come goderne. Allacciate le cinture.

I migliori album di Jazz: GLI STANDARD

Questi sono i dischi jazz che semplicemente non puoi perdere. Questi sono i 2001: Odissea nello spazio, Goodfellas e Ghostbusters. Inizia da qui e vedi cosa ti colpisce.

Miles Davis - Kind of Blue

1. Kind of Blue – Miles Davis

L’album jazz più influente che ci sia. Punto. Ampiamente considerato uno dei migliori album jazz di tutti i tempi.

2. Time Out – Dave Brubeck Quartet

La colonna sonora degli scapoli di New York City negli anni 60.

3. Blue Train – John Coltrane

Il primo album di Coltrane come band leader e l’album che per primo ha dimostrato il Coltrane Changes.

4. Mingus Ah Um – Charles Mingus

La coalescenza delle influenze di Mingus: Hard Bop e Gospel vecchio stile, più un po’ di Third Stream, Free Jazz e musica classica.

5. The Shape of Jazz to Come – Ornette Coleman

La nascita del Free Jazz e le basi per l’Avant-Garde Jazz.

6. The Complete Savoy and Dial Sessions – Charlie Parker

Nessuna lista di album di jazz sarebbe completa senza la parola di Bird. Prendi la tua dose di Bebop qui.

7. The Complete Hot 5 and Hot 7 Recordings – Louis Armstrong

Il primo vero standard per i solisti jazz.

I migliori album jazz: NEXT STEPS

Ora ti sei dilettato, hai un buon senso delle basi e sei pronto per qualcosa di più sostanzioso.

8. A Love Supreme – John Coltrane

Quasi un album gospel, Coltrane è l’unico corno del quartetto e ottiene tutta la libertà di cui ha bisogno. Un disco di jazz essenziale come non mai.

9. Ellington at Newport – Duke Ellington

In un momento in cui le big-band stavano diminuendo, questo concerto rivitalizzò la carriera di Ellington e cambiò letteralmente il corso della musica nel XX secolo.

10. Moanin’ – Art Blakey & the Jazz Messengers

L’album hard bop essenziale, con tracce di gospel e blues.

11. Birth of the Cool – Miles Davis

Letteralmente la nascita del Cool Jazz e una delle tante e determinanti rinascite di Davis.

12. Somethin’ Else – Cannonball Adderley

Adderley porta il Bebop, Art Blakely l’Hard-Bop, Sam Jones il basso, Hank Jones lo Swing, e Miles Davis il Cool.

13. Genius of Modern Music, Vol. 1 – Thelonious Monk

Monk è secondo solo a Duke Ellington come compositore jazz più registrato, il che dice qualcosa visto che Ellington ha composto più di 1.000 canzoni, mentre Monk ne aveva solo circa 70.

Migliori Album Jazz: DEEPER CUTS

Ora che hai sviluppato il tuo gusto, ecco i buoni vecchi deep cuts per coloro che sono pronti – più alcuni album meno conosciuti, ma altamente considerati, che cambiano il gioco.

14. Saxophone Colossus – Sonny Rollins

Solo cinque canzoni soul e ognuna è diventata una hit. Da non perdere.

15. Sarah Vaughan with Clifford Brown – Sarah Vaughan

All Music la definisce “una delle più importanti sessioni jazz-meets-vocal mai registrate”. Concert By The Sea – Erroll Garner

Una registrazione scadente di uno dei più grandi pianisti di tutti i tempi che non sapeva leggere la musica.

17. Out To Lunch – Eric Dolphy

Il punto più alto del jazz d’avanguardia degli anni 60.

18. The Incredible Jazz Guitar of Wes Montgomery – Wes Montgomery

Trademark thumb-picking and octaves-employed, this record established Montgomery as “the most formidable modern guitarist of the era.”

19. The Blues and Abstract Truth – Oliver Nelson

Questo classico post-bop esplora la struttura del blues con una formazione micidiale e una grande sottigliezza alla Kind of Blue.

THE FAR OUT STUFF (MIXED GENRES AND GREAT HITS)

Kopi Luwak sta al caffè come questi album stanno al jazz.

20. Head Hunters – Herbie Hancock

Il momento di definizione del Jazz Funk e uno degli album di jazz fusion più venduti di tutti i tempi.

21. Bitches Brew – Miles Davis

Un Davis più vecchio rifiuta i tipici ritmi del jazz e sperimenta con strumenti elettrici e uno stile più libero, ispirato al rock.

22. Speak No Evil – Wayne Shorter

Descrivendo l’album, Shorter ha detto: “Stavo pensando a paesaggi nebbiosi con fiori selvatici e strane forme poco visibili – il tipo di posto dove nascono il folklore e le leggende. E poi pensavo anche a cose come i roghi di streghe.”

BONUS: DINNER PARTY SOUNDTRACKS

Disclaimer: Tutti questi sono veramente grandi album e dovrebbero essere ascoltati con attenzione… detto questo, saranno una perfetta colonna sonora per la vostra prossima cena.

23. Vai! – Dexter Gordon

Sentirai la discoteca circondarti in tutti i modi migliori.

24. Getz/Gilberto – Stan Getz & João Gilberto

Lilting, intimo e rilassante, ha generato una mania bossa nova e ha vinto il Grammy 1965 come miglior album.

25. Clifford Brown and Max Roach – Clifford Brown and Max Roach

Il New York Times lo chiama “Forse il gruppo bop definitivo fino all’incidente automobilistico fatale del signor Brown nel 1956”

26. Sugar in My Bowl: The Best of Nina Simone – Nina Simone

Il meglio della Simone di un versatile periodo di cinque anni. Sì, sono 26. Ci abbiamo provato!

Se stai cercando una lettura jazz più approfondita dai un’occhiata a The Every Man’s Guide to Jazz.

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